martedì 28 febbraio 2017

Raduni Tecnici 2017

Raduni Tecnici e Allenamenti Collettivi




Denominatore unico per queste Manifestazioni è certamente indirizzato ad elevare il livello tecnico e la preparazione degli Atleti Veneti, da lodare e valorizzare chi promuove questi Eventi!


Il grande valore di questi "incontri" è di altissimo livello, sia per l'aspettoTecnico ma nel caso del Settore Giovanile ha un'importanza su più versanti, vediamo la "aggregazione" e al tempo stesso la competitività che automaticamente si sviluppa spinta dal confroto diretto con gli stessi Atleti che poi si incontraranno nelle dispute Provinciali o meglio Regionali, in questa fase di "Raduno" il rapporto con gli altri Ragazzi è indubbiamente collaborativo ma il successivo passaggio nei campi di Gara avrà finalità Agonistiche ma mantenendo una conformazione "congregativa e amichevole" visti i rapporti di confidenza rinsaldati con tali Manifestazioni.


Queste occasioni quindi come appena detto creano dei presupposti oltre alla indubbia valenza Tecnica, la più importante componente "aggregativa" valida poi in contesti Internazionali dove gli Atleti hanno la "necessità" di collaborare anche se di Team differenti ma con unica bandiera.


Più volte ho evidenziato e ancora mi ripeto sull'importanza del coinvolgimento dei Genitori ovviamente compatibilmente ai propri impegni Familiari, certo rimane che se il Genitore ha la grande pazienza di accompagnare i Figli a questi incontri come alle Competizioni il Ragazzo/a riesce a tirare fuori il meglio di se oltre a rimanere impegnato in "cose" importanti con valore Fisico e Sociale, grazie.






lunedì 6 febbraio 2017



A.S.D. Gruppo Cosmo Noale ICE
“dalle Ruote al Ghiaccio”


Il successo specialmente (… e qui lamentiamo la nostra assenza nelle Olimpiadi .. annosa critica) nella disciplina del Pattinaggio Corsa su Pista Ghiacciata ha stimolato più volte il desiderio degli Atleti e Dirigenti di poter partecipare nel periodo invernale a degli allenamenti o competizioni, questo sogno la A.S.D. Gruppo Cosmo Noale ICE ha saputo concretizzarlo organizzando un TEAM “estratto” direttamente da Atleti della Rotellistica, questi,  preparati con competenza e non senza il loro personale entusiasmo hanno dato vita ad un Gruppo numeroso di Atleti/e.


 Non potevamo noi come Jolly Club dare questo spazio e risalto a notizie del genere che aiutano il Mondo della Rotellistica portando i propri Atleti su "Spalti" non propri e dove diamo segno di una preparazione di tutto rispetto ... poi magari si porta a casa degli Ori come quello di davide Ghiotto!


Allego subito alcuni Link di riferimento:



Link allo Sponsor (grazie di esistere) con la pagina dedicata nel loro Sito.





Vi riporto un trafiletto copiandolo dal Sito Web dove viene spiegata la Storia e lo scopo del Gruppo:
“A.S.D. GRUPPO COSMO NOALE ICE, nasce nel 2012 come prima società di pattinaggio velocità pista lunga con atleti provenienti dal mondo delle rotelle.

Questo intento non abbraccia soltanto le società del Veneto ma di tutta Italia, infatti  A.S.D. GRUPPO COSMO NOALE ICE annovera numerosi atleti di prim'ordine provenienti da molte regioni d'Italia dove lo sport rotellistico è praticabile non solo nei mesi invernali ma anche durante tutto l'anno. Tra le fila del sodalizio Noalese si possono contare atleti convocati in Nazionale, sia ghiaccio che rotelle”….continua leggere





Non ultimo vi cito il recente successo di Davide Ghiotto , allego il Titolo dell’articolo giornalistico e ovviamente il link alla Notizia bellissima:
“Universiadi invernali Almaty 2017: secondo Oro per l'Italia con Davide Ghiotto nei 5.000 metri!”


Per finire aggiungo che tutti gli Atleti della Cosmo Noale Ice si allenano nell’impianto (Pista) a Baselga di Pinè.
Vi lasci il link a Maps
La struttura SITO

Due Foto della Pista di Baselga di Pinè




Che dire, complimenti a chi si sforza per ottenere i risultati (Atleti) e a chi organizza tutto questo ed il nostro Augurio non manca mai, FORZA RAGAZZIIIIII!!!











sabato 31 dicembre 2016

Impariamo dai Bambini..

Lezioni di vita?



Questo è il primo articolo di una serie che segue la "ricerca" psicologica in questo, e sociale nell'articolo scritto sulla Pagina Facebook QUI.
In questa occasione voglio esaltare cosa i bambini riescono a sollecitare in noi, atteggiamenti e modi di relazionarci con un mondo che abbiamo toccato quando avevamo i nostri di Figli piccoli ma che il tempo in maniera rapida ci fa dimenticare, questa esperienza con il Settore Giovanile ci fa imparare cose nuove che arricchiscono il nostro carattere e la nostra esistenza.



Con il "Progetto Giovani" che stiamo seguendo io Franco Giancarlo ed il supporto della Sara C. mi sono reso conto di molti aspetti positivi di questa esperienza, per primo forse l'essere "spronati" a ragionare e vedere le cose da un punto di vista diverso più adatto a dei Bambini e non ad Atleti maturi o quantomeno con una età che apprende in maniera diversa... fino a qui direte che non c'è nulla di nuovo, si tratta di metodiche di approccio diversificate in base all'età dei Ragazzi interessati, ed invece se si osserva il tutto con un'ottica attenta si tratta (quello dei Bimbi) di un mondo che ci costringe noi Adulti ad imparare dai Bimbi e ci induce ad abbassarsi alla loro "altezza" per poter vedere le cose come le vedono loro, quando dico "imparare dai bimbi" intendo imparare vedere e parlare più semplice togliendo tutte le complicazioni e raffinatezze del mondo degli Adulti dando interesse diretto a quello che fai in quel preciso istante senza troppe storie.



Un esempio mio personale dove avevo notato un paio di Bambini che pattinavano si veloci ma, senza alcun controllo della posizione e specialmente la zona del Pattino/Caviglia si muoveva in maniera incontrollata e scomposta senza ottenere il giusto risultato che avrebbe meritato, quindi ho fermato i ragazzi e gli ho dato indicazioni su come "provare" nello sforzarsi di tenere il Pattino più controllato senza fargli fare sbandate che portano via energia, direzione e potenza, con l'intento di ottenere un risultato più importante agile e controllato con lo stesso sforzo e raggiungendo velocità più alte e tempi migliori.



Altra situazione analoga ma questa volta con Franco, lui è intervenuto prendendo un caso isolato di un bambino che si lamentava di un dolore alla schiena (probabilmente dovuto a errata postura), quindi Franco ha preso l'occasione di "istruire" tutti i Ragazzi fermandoli dall'allenamento e spiegando con calma e tecnica, mostrando fisicamente lui quali fossero le corrette posizioni da assumere quando si Pattina.





La cosa che mi ha meravigliato in queste due occasioni è stato il massimo interesse che hanno corrisposto i Ragazzi/e, inoltre alla fine hanno posto domande approfondendo il tema, questo è ovviamente segno di vittoria a pieni voti della "Scuola di Pattinaggio" tutta.




La Sara C. è una presenza importante con i Bambini avendo lei naturalmente un approccio più adeguato con loro quasi fosse più allineata alla loro sintonia di Bimbi che certamente noi Adulti abbiamo perso senza rendercene conto e questo è un nostro gap generazionale inevitabile.


Il compito delicatissimo degli Istruttori... nel nostro caso Istruttrici è fondamentale per la crescita non solo dell'Atleta dove ci tengo a precisare che il nostro scopo come Società non è per forza allevare Atleti o Campioni a tutti i costi (ben venga se ci sono) ma, di insegnare il Pattinaggio Corsa, per questo ci tengo mostravi una Foto emblematica che vi prego di osservare intensamente cercando di capire cosa trasmette questo scatto casuale ma pieno di intensa se vogliamo "trasmissione" di sentimenti, paure e incoraggiamenti fatti ad arte con tanta pazienza, l'Istruttrice in questo caso è la Sabrina nostra ex Atleta per molti anni.


Come Fotografo Amatoriale credo non ci siano soddisfazioni migliori a questa "Serie" di 3 scatti dalla potenza espressiva unica che gratificano il mio impegno e impreziosiscono la nostra nutrita collezione Fotografica. Ma vediamo di provare ad interpretare codificare (a mio personale parere) lo sguardo espressivo della Sabrina B. che:
Con la prima Foto vediamo la Sabrina che cerca di rasserenare di fronte ad un qualche errore o mancata performance della F.P. Atleta che poi si é rivelata di importante "spessore", 
Nel secondo scatto la Sabrina cerca di comprendere con la doverosa pazienza quale fosse la risposta e la disponibilitá ad ascoltare della F.P. 
Ultimo e determinante scatto la serenitá che esprime la Sabrina nel dare i giusti accorgimenti per affrontare se non questa le future competizioni, complimenti alla Sabrina per la professionalitá ed il "tatto" che ha saputo esprimere in questi suoi gesti!





Bisogna aggiungere che oltre allo stimolo ad apprendere esercitato dai Bambini la presenza di più persone nel Dirigenziale provoca un effetto a catena di idee e confronti che si fonde in una miscela di progetti utili alla crescita della Società e naturalmente a vantaggio dei Bimbi stessi offrendo una qualità e quantità utile al loro accrescimento sia Atletico ma anche Istruttivo nel carattere, nel comportamento, nella condivisione e rispetto.


Giancarlo le definirei il "collante" del gruppo essendo lui per primo ad avere idee lungimiranti riguardo il Settore Giovanile ed infatti ne è il Responsabile. La sua iniziativa che più ha determinato un incremento di iscritti è il famoso Progetto Scuole che indubbiamente ha riscosso un notevole successo e anche in quel caso dove la mia presenza era semplicemente di Fotografo, ho scoperto la luce negli occhi dei Bimbi nell'indossare i Pattini.


In quell'occasione ho assistito addirittura a delle liti per indossare i Pattini e a delle arrabbiature perchè "lui" aveva i Pattini già da molto tempo e io no... Insomma confesso che assistere a questo tipo di liti così ingenue mi ha offerto una carica ulteriore al mio impegno ed anche in questa occasione ho re-imparato a gioire delle cose semplici e far esplodere fuori l'entusiasmo che spesso noi adulti queste emozioni abbiamo imparato fin troppo bene nascondere o dominare togliendo quella parte di inconsapevolezza che in molti casi è "necessaria"!!!


L'immagine qui sopra mostra chiaramente l'impegno della Sara C. e Giancarlo M. nel dedicarsi pazientemente all'accompagnamento degli Atleti di domani e forse anche già di oggi...?




giovedì 22 dicembre 2016

30° Anniversario fondazione della Jolly Club

30° Anniversario Jolly Club 


Era il lontano 1986 quando Spolverato Carlo appoggiato da Sandro Bovo iniziavano questa stupenda avventura Sportiva che ha saputo e ancora regala le più belle emozioni sui Pattini.








Proprio ieri sera 21/12/2016 con i festeggiamenti del PattiNatale abbiamo colto l'occasione per festeggiamento "DOPPIO" sia per le Festività ma anche e sopratutto per il 30° anniversario Jolly Club radunando oltre agli ex Dirigenti e Tecnici anche molti degli ex Atleti invitandoli a partecipare alla consegna delle targhe ad onoris a Carlo e Sandro.

Foto del lontano 2004/2005


Mi rendo conto solo ora tutto il "lavoro nascosto" che si cela sotto ad ogni organizzazione Sportiva anche se di piccole dimensioni. E fosse solo il "Tempo" personale dedicato che già dal momento che uno investe tale impegno capisce che una percentuale della propria Vita è donata a nome dello Sport che più si Ama.



Credo fosse il 2006 o forse 2007, Carlo mi parlava delle innumerevoli peripezie fatte per ottenere un "Tracciato" o meglio, Pista adeguata per allenare i Ragazzi più grandi per questioni Tecnico Prestazionali ma anche per i più Piccini nel periodo estivo, la necessità di questo Tracciato (la Pista attuale di Carpanedo) aveva portato allo spasmo Sandro che era costretto (solo nel periodo invernale essendo molto meno trafficata) portare i Ragazzi in Prato della Valle oppure chiedeva il permesso alla società del Bagnoli per poter allenare in maniera doverosa. 



Lo spazio se pur prezioso del Palazzetto era ormai stretto per le esigenze del Gruppo Agonisti, rimaneva e rimane ancora una risorsa "indispensabile" sia nel periodo invernale ma sopratutto per allenamenti specifici Indoor e non ultima la Scuola di Pattinaggio!



Il 2009 finalmente ha coronato 20 anni di "persistente" battaglie di Carlo con le Amministrazioni Comunali e riesce così ad ottenere la tanto agoniata Pista!





Non ricordo momento più esaltante della Società, avere una Pista tutta per noi e poter finalmente Addestrare con la "A" maiuscola i nostri Atleti su un percorso che superasse quei 50 metri che erano ormai diventati il "limite imposto" dal Palazzetto, senza considerare poi l'importanza di avere pavimentazioni differenti che rispecchiavano le reali caratteristiche degli impianti che poi avrebbero trovato gli Atleti nelle competizioni Regionali o Nazionali.





Ricordo ancora Sandro che ebbe finalmente la possibilità di sfogarsi a pieno con "Piani di Allenamento" più intensi e diversificati, senza contare il da fare che aveva anche a fine allenamento nel confrontare i dati rilevati dagli strumenti che indossano gli Atleti per la misurazione dello sforzo e altre caratteristiche Fisiche. 


Aggiungo altre foto che ricordano alcuni istanti dei nostri ex Atleti.